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È uscito il bando per il concorso di ammissione al primo anno della
Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell'Università di Pisa (a.a. 2011-12).
Questo sito contiene solo informazioni relative all'attività didattica e di ricerca della Scuola.
Per gli aspetti istituzionali, burocratici e amministrativi, si faccia riferimento al sito di Ateneo dedicato alle Scuole di Specializzazione
Il primo anno della Scuola di Specializzazione non è stato attivato per l'anno 2010-11
Per ulteriori informazioni:
1 Annunci, comunicazioni urgenti ed eventi
Fondata come «Scuola di Specializzazione in Storia dell'arte» da Carlo Ludovico Ragghianti,
ha sede presso il
Dipartimento di Storia delle Arti
dell'Università di Pisa.
A partire dall'anno accademico 2008/2009 è stata riformata, ai sensi del
Decreto Ministeriale
31 gennaio 2006 (Riassetto delle Scuole di specializzazione nel settore della tutela, gestione e
valorizzazione del patrimonio culturale), in Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici.
Regolamento didattico della Scuola
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Programmazione didattica
4.1 Criteri generali
La Scuola di Specializzazione ha durata di due anni accademici.
Nel biennio gli Specializzandi devono conseguire 120 cfu così
articolati: 70 cfu di esami di corsi, 30 cfu di stage e tirocini e
20 cfu di prova finale.
I 70 cfu di esami di corsi nel biennio sono articolati in 5 ambiti
(vedi schema sottostante): nellambito 1 devono essere conseguiti 30
cfu; negli ambiti da 2 a 5 devono essere conseguiti da 5 a 20 cfu
ciascuno per complessivi 40 cfu.
I 30 cfu di stage e tirocinio (uno o più) corrispondono a 450
ore complessive (1 CFU = 15 ore); presentando idonea documentazione
il Consiglio della Scuola può riconoscere attività svolte
successivamente alla laurea.
Per il passaggio dal 1° al 2° anno è necessario
sostenere almeno 50 cfu, di cui almeno 35 cfu di esami (pari a n. 7
esami da 5 cfu ciascuno) e i restanti cfu di stage e
tirocini.
I corsi sono tenuti
da ricercatori e docenti del Dipartimento di Storia delle arti
dellUniversità di Pisa e di altri atenei, da funzionari di
Sovrintendenze e del Ministero per i beni culturali e ambientali,
ricercatori di istituti scientifici, studiosi e esperti di alta
qualificazione scientifica e professionale.
Si svolgono preferibilmente in modalità seminariale, con
lezioni e sopralluoghi sul campo.
Si articolano in 30 ore accademiche.
La frequenza
è obbligatoria, con massimo di assenze consentite del 20% di
ore per ogni corso.
Ciascun specializzando è tenuto a svolgere un seminario orale
e, quando richiesto, un elaborato in forma scritta.
La votazione in ciascun corso confluisce nella votazione
complessiva di passaggio danno.
4.2 Corsi (a.a. 2008-09, 2009-10, 2010-11)
Elenco dei corsi (a.a. 2008-09, 2009-10, 2010-11)
SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE - CALENDARIO 2011
Settimane di scuola:
17-21 gennaio
14-18 febbraio
14-18 marzo
11-15 aprile
9-13 maggio
6-10 giugno
5-9 settembre: Seminari finali
Fine settembre: scrutini passaggio anno
Entro 15 dicembre discussione tesi finale
Corsi attivati:
AMBITO 1:
- L-ART/02 Storia Comparata dell'Arte moderna nei Paesi
Europei Prof. Cinzia Sicca
- L-ART/04 Storia delle tecniche artistiche Prof. Marco
Collareta
AMBITO 2:
- L-ART/04 Museologia e Museografia Dr. Antonella
Gioli
- L-ART/04 Schedatura dei materiali storico-artistici
Dr.
Cristiano Giometti
AMBITO 3: L-ART/04
Conservazione, diagnostica e restauro dei
materiali s.a. dott. Marianna Musella
AMBITO 4: SECS-P/08
Economia e gestione delle imprese culturali
dott. Davide Baruzzi
AMBITO 5: IUS/09
Legislazione dei Beni Culturali dott. Clara
Baracchini
Ciascun corso 30 ore accademiche, pari a 22 ½ ore effettive.
Tutti i corsi sono obbligatori; assenza massima consentita 20%
Lezioni in Aula C del Dipartimento
Lezioni dal lunedì al venerdì, visite fuori sede anche sabato:
2 ore accademiche = 1 ½ reali
3 ore accademiche = 2 ¼ reali
4¼ accademiche = 3 reali
5 ore accademiche = 3 ¾ reali
6¾ accademiche = 4 ½ reali
La Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici (già
Scuola di Specializzazione in Storia dell'arte) richiede lo
svolgimento obbligatorio di un periodo di tirocinio (complessivamente,
Vecchio ordinamento 250 ore, Nuovo ordinamento 750 ore con possibilità
di riconoscimento di attività svolte dalla laurea all'iscrizione
alla Scuola) che pertanto è da considerarsi tirocinio curriculare.
La procedura per l'attivazione del tirocinio curriculare è la seguente:
- Convenzione
è l'accordo iniziale di carattere generale tra un'istituzione, ente o azienda
(Struttura ospitante) e la Facoltà di Lettere e Filosofia o l'Università
di Pisa (Struttura proponente).
Per verificare l'esistenza o per la stipula di una Convenzione tra la Struttura ospitante presso
cui effettuerà il tirocinio e la Facoltà, il tirocinante può consultare
Facoltà di Lettere - Archivio enti convenzionati per stage
oppure rivolgersi alla Presidenza della Facoltà di Lettere e Filosofia (via del Collegio Ricci 10, Pisa - tel. (+39) 050 2215 000).
Per verificare l'esistenza o per la stipula di una Convenzione tra la Struttura ospitante presso cui effettuerà
il tirocinio e l'Ateneo, il tirocinante può utilizzare il portale Gestione Tirocini con procedure via web
oppure rivolgersi all'Ufficio Laureati - Unità Servizi agli Studenti (via Fermi, 8 - I-56126 Pisa;
tel. (+39) 050 2212 016-014)
- Progetto formativo
è l'accordo tra la Scuola di Specializzazione in Beni storico-artistici e la Struttura ospitante che per ciascun tirocinante individua
periodo, modalità, attività e obiettivi del tirocinio.
Il Progetto formativo qui allegato (3 pagine) va compilato dalla Struttura ospitante,
sottoscritto in 2 copie dal Tutor della Scuola (il docente della Scuola che segue il tirocinante)
e dal Tutor della Struttura ospitante, e consegnato dallo specializzando almeno 15 giorni prima
dell'inizio del tirocinio a:
dott. Federico Nobili - Facoltà di Lettere - via del Collegio Ricci 10, Pisa,
tel. (+39) 050 2215 006; e-mail f.nobili@humnet.unipi.it
Insieme al Progetto formativo, il tirocinante consegnerà al dott.Nobili, affinché possa provvedere alle comunicazioni
previste dalla normativa, i recapiti (indirizzo, e-mail, telefono e fax) dei seguenti 5 soggetti nella provincia in cui
effettuerà il tirocinio:
- Direzione provinciale del lavoro (INAIL)
- Centro per l'impiego
- CGIL, CISL, UIL
Il tirocinante farà riferimento al dott.Nobili anche per eventuali interruzioni, proroghe, modifiche del tirocinio.
- Verbalizzazione tirocinio
A tirocinio concluso, il tirocinante consegnerà alla Scuola di Specializzazione (dott.Antonella Gioli)
la dichiarazione della Struttura ospitante attestante durata e attività del tirocinio svolto, che verrà
verbalizzato sul libretto dello Specializzando.
- Note
Gli Specializzandi possono svolgere entro 18 mesi dalla discussione della tesi di Specializzazione,
oltre il previsto Tirocinio curriculare, periodi di Tirocinio extracurriculare:
per questo rivolgersi a Ufficio Laureati - Unità Servizi agli Studenti (Via Fermi, 8 - I-56126 Pisa tel. 050 2212 016-014).
Polittico è il quaderno pubblicato dalla Scuola di Specializzazione e dalla Scuola di Dottorato
Per ogni indicazione relativa agli aspetti amministrativi e burocrativi (regolamenti, tasse, scadenze, ripetenze, fuori corso, ...),
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